Dopo un po’ di recensioni molto positive oggi vi regaliamo una bella stroncatura.

Il film in questione è American Assassin film tratto dal primo libro della serie di libri di Vince Flynn serie che comprende un’altra quindicina di romanzi che, a questo punto, spero non vengano mai adattati.

Ora vi spoilererò brutalmente il film così capirete di che razza di cosa terrificante si tratta e non avrete nessun valido motivo se non il masochismo per vederlo.

Il film parte con il nostro protagonista, tal Mitch interpretato da Dylan O’Brien atturoncolo di derivazione teen series credibile nella parte come un vegano in una macelleria. Mitch è in vacanza a Ibiza con la sua morosina a cui chiede di sposarsi, evvai tanto amore, lei dice di sì e allora si brinda, intanto che lui è al bar che aspetta i suoi drink sulla spiaggia arrivano dei casuali terroristi islamici che iniziano a smitragliare la qualunque, lui naturalmente si salva, la sua lei chiaramente muore.

Con quel taglio di capelli e quel fisico questo vuole farci credere di essere un eroe action, ma per chi ci ha presi?

Stacco sul nostro teen boy con una barba di tre anni e una didascalia ci dice che sono passati davvero tre anni da quando ha visto un rasoio l’ultima volta. Scopriamo presto che il nostro Mitch non è stato con le mani in mano ma in questi tre anni ha imparato a memoria il corano, ha imparato l’arabo a un livello da madrelingua sia nel parlato che nella scrittura, è diventato un fenomeno nel combattimento corpo a corpo e nell’uso di qualsiasi arma esistente sul pianeta.

Naturalmente con il suo bel Macbook Air è riuscito a mettersi in contatto con la cellula terroristica che gli ha portato via la sua bella e li ha infinocchiati per bene spacciandosi per un convertito all’Islam voglioso di spazzare via lo schifoso stile di vita americano.

I terroristi allora lo invitano in Libia per il test di ingresso, lui va e quando sta per iniziare la sua opera di vendetta viene fermato dalla CIA che ammazza tutti i terroristi e prelevandolo.

Stacco.

Quartiere generale segretissimo della CIA, il nostro amato Mitch che dal nulla è diventato un simpaticone si fa due chiacchiere con la capa della baracca che gli fa:

Mitch sei un fenomeno, non saremmo mai riusciti a trovare quei cattivoni senza di te, sei fantastico, non ho mai visto uno così incredibile, unisciti a noi, ti farò addestrare dal migliore di tutti e poi potremo uccidere insieme tutti i cattivi del mondo.

Ok!

Il più duro di tutti è Michael Keaton, l’unico un attimo credibile nella sua parte, addestra Mitch e capisce subito che è un incompetente da internare ma la capa della CIA lo vuole e  se lo deve portare in missione.

Quale Missione? Semplicissimo! L’Iran è stufo di essere sotto controllo e di non potersi fabbricare una bella bomba atomica per distruggere Israele (WTF?) e allora ruba del plutonio ai russi, e per farlo si avvale di un mercenario, ex allievo di Michael Keaton, che odia il nostro ex Batman preferito e odia gli americani quasi quanto i terroristi  di cui sopra. Il nostro Mercenario ruba il plutonio ai russi, lo porta a Roma, rapisce un fisico per farsi fare la bomba, poi dice agli iraniani che non gliela dà mica la bomba che gli serve a lui e li ammazza (Che dico ma sei scemo? hai fatto tutto tu, hai rubato tu il plutonio, hai rapito tu il fisico, gli iraniani non hanno fatto niente, a che ti servivano? ah già servivano per attirare a Roma Batman e Mitch). Batman e Mitch arrivano a Roma, il mercenario rapisce Batman e lo tortura rivelandogli il suo piano segreto:

Caro ex Batman, io ti volevo bene, credevo di essere il tuo pupillo, me lo hai sempre fatto credere, come quella volta che eravamo a cena e tu mi hai chiesto il sale e io te l’ho passato e tu mi hai detto “Grazie”. Per me quel grazie era la cosa più preziosa del mondo e tu mi hai abbandonato! Ora ti odio e per farti un dispetto salirò su un motoscafo con la bomba atomica e mi andrò a schiantare contro i portaaerei americane che stanno di fronte a Roma. Così distruggerò tutto l’american dream e tu capirai cos’ho sofferto io. Non mi fermerete mai. Addio.

Naturalmente Mitch lo ferma e lo uccide, butta la bomba atomica in mare e se ne va in elicottero.

Tutti a osannarlo “Sei un eroe, ti adoriamo, hai salvato il mondo!” Sbattendosene allegramente che è esplosa un’atomica nel mediterraneo a due km da Roma e che alla prima cena di pesce ai romani spunteranno i tentacoli dalle orecchie per chissà quante generazioni.

Poi il film si chiude con una scena che ci dovrebbe gasare in vista di un sequel che grazie al cielo non ci sarà mai e che vi risparmio che poi sto andando anche troppo lungo.

Non mancano le foto a risoluzione insensata di persone dall’altra parte di Piazza Navona fatte con la camera anteriore di un iPhone 6.

Comunque un film terribile, che va avanti di clichè in clichè, di scena già vista in scena da vista e di stupido stereotipo in stupido stereotipo.

Il tutto è reso ancora più terrificante da Dylan O’Brien che non è credibile manco un minuto nella parte. Se Mitch fosse stato, che ne so’, Jason Statham Jon Bernthal si sarebbe guadagnato un qualcosa in dignità e il tutto avrebbe avuto più senso, poi avrebbe fatto schifo lo stesso ma magari un po’ meno. Comunque per fortuna sto scempio starà poco in sala e dato che ve l’ho raccontato già tutto non lo andrete mai a vedere.

FINE

 

Giovanni Montanari

Classe 1995. Iniziato al mondo nerd prima ancora di nascere dato che la mamma si sparava le maratone notturne di Star Wars quando era incinta di 6 mesi. Grande appassionato di cinema e serie tv, di cui si nutre con voracità. Sogna di vincere un Oscar per l’adattamento di Sutree di McCarthy.

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