Siamo tornati e so di per certo che non vedevate l’ora, sulla mia rubrica preferita di questo sito, dove oggi parleremo di uno dei mostri che mi sta più a cuore: La Mummia.
Sì è vero, ne abbiamo già parlato in lungo e in largo nella recensione del reboot del remake dell’originale che ha degnamente inaugurato il Dark Universe, ma non siamo qui per parlare di ciò che succede oggi, quanto per parlare di ieri. In ogni caso vi lascio il collegamento alla recensione cliccando qui e all’introduzione di questo Universo cliccando qui.

Come ho già spiegato con l’introduzione al film su Frankenstein, ogni film deve essere preso per il periodo storico in cui è uscito, in questo caso siamo 10 anni dopo il boom delle scoperta dell’Antico Egitto. Nasce perciò, grazie al regista Karl Freund, proprio riferendosi alla scoperta della Tomba di Tutankhamon e della sua sucessiva maledizione, il ciclo di film stand-alone (nessuno degli altri mostri incontrerà mai questo) de La Mummia, composto da:

  1. La mummia – 1932 – con Boris Karloff nei panni di Imhotep / Ardath Bey.
  2. La mano della mummia – 1940 – con Tom Tyler nei panni di Kharis.
  3. La tomba della mummia – 1942 – con Lon Chaney Jr. nei panni di Kharis.
  4. L’ombra della mummia – 1944 – con Lon Chaney Jr. nei panni di Kharis.
  5. La maledizione della mummia – 1944 – Lon Chaney Jr. nei panni di Kharis.
  6. Il mistero della piramide – 1955 – film di Gianni e Pinotto ma considerato comunque nel ciclo.

Rispetto ai due mostri già usciti, ovvero Frankenstein e Dracula, questa serie di film è leggermente sconnessa: abbiamo il primo film che è da considerarsi auto-conclusivo, dove troviamo, come abbiamo già scritto, Boris Karloff nei panni del mostro, mentre dal secondo, che è una sorta di remake del primo film al quinto film c’è una linea narrativa che segue le vicende della mummia Kharis stavolta interpretata da diversi attori come potete vedere nell’elenco qui sopra.

*Piccola curiosità: Lon Chaney Jr. interpreterà, sempre per il ciclo Mostri della Universal, l’Uomo Lupo nel suo film dedicato del 1941 e in Frankenstein contro l’Uomo Lupo (1943), Al di là del mistero (1944), La casa degli orrori (1945) e Il cervello di Frankenstein (1948).  Prenderà anche il ruolo de il Mostro di Frankenstein in Il terrore di Frankenstein (1942) e di Dracula in Il figlio di Dracula (1943).

Rispetto a tutti gli altri film, La Mummia è un mostro atipico e per quanto riguarda il primo film, si può quasi considerare una love story in chiave fanta-horror, basti pensare infatti alla frase che Ardath Bey pronuncia:

Anck-es-en-Amon, il mio amore ha resistito più a lungo del tempio degli dei. Nessun uomo ha mai sofferto come me e potrò dirti di più soltanto quando avrai vissuto la grande notte del terrore e del trionfo, quando saprai affrontare un momento di angoscia per un’eternità d’amore. Solo allora io ti ridarò quello spirito che ha vagato in tante forme e per tanti anni. Prima però gli Dei collideranno ancora con la morte. Il ragazzo per il quale sta nascendo amore nel tuo cuore, amore che ti terrebbe lontano da me, amore che potrebbe recarti malattia o anche morte. Svegliati.

*Piccola curiosità: il trucco per rendere il volto di Boris Karloff grinzoso e ipnotico al punto giusto, è stata un’idea di Jack Pierce (già visto in Frankenstein). L’efficacia del trucco venne ottenuta aggiungendo pezzi di carne, crema di formaggio, argilla e collodio al volto di Karloff. La sessione di trucco, per la versione mummificata, invece, iniziava alle 11 del mattino e terminava alle 19.

I remake

Sono stati fatti un sacco di remake, sia da Universal Studios che da altre case di produzione.
Andando in ordine temporale, troviamo una serie di film degli anni ’50 / ’60, prodotta dalla Hammer Film Productions, una particolarità di questi film è che non sono legati ai precedenti né fra di loro. In questa serie di film, nel primo capitolo troviamo Peter Cushing nei panni di John Banning l’archeologo e Christopher Lee nei panni di Kharis.

I film in questione sono:

  • La Mummia – 1959 – si basa solo sugli avvenimenti raccontati nei successivi quattro film della Universal Pictures, rispetto a quello di Karloff.
  • Il mistero della mummia – 1964
  • Il sudario della mummia – 1966
  • Exorcismus – Cleo, la dea dell’amore – 1971

Per quanto riguarda la Universal Studios invece, troviamo uno dei film che hanno segnato la mia gioventù. La Mummia del 1999, è il remake ufficiale di quello del 1932, e in questa serie di film troviamo per tutti e tre i capitoli, Brendan Fraser nei panni di Rick O’Connell, mentre solamente per i primi due capitoli Arnold Vosloo assume i panni di Imhotep, lasciato vacante da Karloff.

La serie di film comprende 4 film e 2 spin-off:

  • La mummia – 1999
  • La mummia – Il ritorno – 2001
  • La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone – 2008
  • Il Re Scorpione – 2002 – nato come spin-off del secondo capitolo del 2001
  • Il Re Scorpione 2: Il destino di un guerriero – 2008 – distribuito per il mercato home video come prequel del film del 2002
  • La Mummia – 2017 – con cui si inaugura il Dark Universe

Esiste anche una serie animata, di 26 episodi intitolata The Mummy – Secrets of the Medjai, sempre prodotta da Universal.

Buona visione e alla prossima puntata!

Andrea Bottazzi

Classe 1990. Si affaccia a questo vasto mondo alla tenera età di 3 anni, grazie ai genitori che per farlo star quieto lo piazzavano davanti a Ghostbusters. Col passare degli anni gli interessi mutano, l’arroganza aumenta ma, questo mondo lo accompagnerà sempre, molto probabilmente fino alla tomba. Appassionato di Viaggi, Serie TV e Cinema, crede in un solo Dio, David Hasselhoff. Se lo vedete girare in kilt non allarmatevi, nella vita precedente era Scozzese

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