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Lepin – l’articolo che un appassionato di Lego non dovrebbe scrivere

Si precisa che è assolutamente una vostra responsabilità acquistare prodotti non conformi alle norme della Comunità Economica Europea e/o contraffatti. Destroy This Nerd non è responsabile in alcun modo degli acquisti fatti da VOI. VI assumete la piena responsabilità delle vostre azioni. Il nostro articolo è a puro scopo divulgativo inerente il “fenomeno” Lepin sempre più presente nel mercato correlato ai prodotti LEGO.

Alla fine ho ceduto al lato oscuro, ho ceduto al lato Lepin, dopo mesi e mesi e mesi di occhiate furtive ad aliexpress, di studi su tempi di spedizione, corrieri, blocchi doganali, gradimento dei clienti, cazzi e sdazzi…. l’ho comprato…un Lepin…solo a dirlo l’Afol che è in me soffre di rimorsi.  Ma si sa, con la fedeltà al brand non ci si pagano le bollette e acquistare un set da 500 euro sposta abbastanza il bilancio mensile, per lo meno il mio.

Per un normodotato sig. Nessuno, dopo un po’ è normale domandarsi perché, avendone la possibilità, non provare a comprare un set bello grosso, di quelli che ti danno quasi una settimana piena di piacere,  spendendo 1/7 di quello che si spenderebbe comprandolo in un negozio o nello store ufficiale Lego. E cosi è successo. La scelta è stata piuttosto semplice, in lizza c’erano l’Helicarrier dello S.H.I.E.L.D.  (76042) a soli 350€ o in alternativa la caserma dei pompieri di Ghostbusters (75827) 360€. Alla fine il mio amore per le navi volanti in genere ha vinto anche stavolta e mi sono gettato sull’Helicarrier.

Considerando che mi è costato, spedito con DHL dal Hong Kong, 67€ non oso immaginare quanto costi al negoziante; tipo un 20€, ma passiamo oltre; a me sembra già gratis cosi! Ordinato il lunedì arrivato in 4 giorni. Imballato ad minchiam in un saccone che pareva un Granbiscotto.  Aperto in un lato con una cutterata  Dalla dogana e poi richiuso con altrettanta ignoranza. Ma va bene, li davo per persi(i miei 67€.

Poi comincio a sballare i 4 kg di lepin, separati senza alcun criterio in buste rigorosamente non numerate. Era già capitato in passato che aprissi tutti insieme i pacchetti numerati dei set per aumentare la libido del montaggio, ma mai mi sarei sognato di farlo con un set da 3000 pezzi, mai, neanche nei miei sogni più perversi. Purtroppo stavolta non stava a me decidere, era cosi e basta. Dopo qualche secondo di disperazione  mi sono ricordato di quanto avevo speso,  e ho pensato che andava bene cosi. Dopo essermi organizzato grossolanamente dividendo i 4 colori primari, grigio scuro, grigio chiaro, nero, e misti. Ho provveduto  a dividere tutti i micro-pezzettini in un contenitore di minuteria.

Li per li mi sembrava una bella idea, poi dopo due sere di picking mi sono venute le dita a punta e ho gettato tutto in un sottovaso alla rinfusa, molto meglio.

Ero preparato psicologicamente a trovarmi diversi pezzi difettosi, se non assenti, istruzioni in mandarino  e a ogni tipo di problema potesse immaginare la mia testolina.  E invece niente, il libretto di istruzioni se non fosse per il logo differente, avrei giurato fosse originale, i pezzi sono ottimi. Ebbene si, sono ottimi, lo so che i puristi Lego diranno che è merda cinese, ma di fatto lo sono anche i Lego solo che è merda che passa da un controllo qualità di altissimo livello, tutta li la differenza.  I pezzi ampi sembrano un poco più leggeri, niente di problematico comunque, si incastra tutto alla perfezione.  Ci ho messo qualche nottata, ma alla fine il risultato è decisamente oltre le aspettative.

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Si precisa che è assolutamente una vostra responsabilità acquistare prodotti non conformi alle norme della Comunità Economica Europea e/o contraffatti. Destroy This Nerd non è responsabile in alcun modo degli acquisti fatti da VOI. VI assumete la piena responsabilità delle vostre azioni. Il nostro articolo è a puro scopo divulgativo inerente il “fenomeno” Lepin sempre più presente nel mercato correlato ai prodotti LEGO.

About Pigio

Nerd atipico in quanto amante della Fagiana, da anni l'illustre sottoscritto è appassionato di film, manga, anime, videogaming e compagnia bella, grazie al figlio ha riscoperto la gioia di montare lego, che unita alla passione per star wars, lo rendono uno dei più grossi scialacquatori del reame. Perche un'opera sia pregevole ai suoi occhi, basta che contega umorismo, bagni di sangue gratuiti o navi spaziali.
  • Yugo

    “Ma si sa, con la fedeltà al brand non ci si pagano le bollette e acquistare un set da 500 euro sposta abbastanza il bilancio mensile, per lo meno il mio.”
    Ok, se non te lo puoi permettere non lo compri. Il discorso è molto semplice.

    Ricopio quello che ho scritto qualche tempo fa su un altro forum:
    “A me sembra che si sottovalutino molto i costi che un’azienda sostiene
    per le ricerche di mercato, per il design di nuovi prodotti e di nuove
    parti, per la pubblicità, il sito internet, il controllo della qualità,
    la sicurezza…

    Bella forza, mettersi a “valle” di tutto questo e limitarsi a produrre quello che l’altra azienda ha ideato. Del processo di produzione di Lepin, inoltre, noi non sappiamo nulla. Potrebbero essere anche fabbriche che non rispettano le norme di sicurezza e dove
    lavorano operai sottopagati, oppure minorenni.

    Se nessun concorrente “leale” di LEGO finora è riuscito a insidiare minimamente la
    posizione di LEGO, qualche motivo ci sarà. E questo ha dato finora la sicurezza a LEGO di poter anche mantenere i propri prezzi e di decidere quando ritirare un set dal mercato.

    Se giudichiamo i prezzi troppo alti, semplicemente non compriamo. Mica sta scritto da qualche parte che dobbiamo avere tutto ciò che LEGO produce. Da piccolo, guardando il catalogo LEGO fantasticavo per ore su set che sapevo che non avrei mai potuto avere. Forse dovremmo ricominciare ad approcciarci a questo hobby con lo spirito di quando eravamo bambini.”

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