Dimenticate i millemila film usciti in questi anni con protagonisti i supereroi (Kick-Ass) e dimenticate pure la ridicola e debolissima scelta di merketing utilizzata per promuovere il film in Italia (“con i protagonisti di Juno“) perchè Super è un film tosto e cattivo. Inizio subito con l’avvisarvi che io amo alla follia il regista James Gunn e quindi potrei essere un po’ di parte ma è innegabile la qualità di questo film che avrà di certo lasciato spiazzato più di una persona convinta magari di andare al cinema a vedere la solita commediola americana per poi ritrovarsi davanti un film drammatico contaminato di svariati generi, dalla commedia allo splatter.

Di certo chi già conosce James Gunn ed il suo passato alla Troma come braccio destro di sua maestà Lloyd Kaufman e autore del cult Tromeo & Juliet non sarà tra questi poveri ignari spettatori perchè abituato a questa miscela di generi tirata in faccia al pubblico senza tanti preamboli ed è questa la vera forza di Super. Si ride certo, e  anche tanto, ma in realtà è un film tristissimo che ci racconta la storia della disperazione di un uomo, Frank, che perde la moglie ed i pochi punti di riferimento della sua vita e, scosso da una crisi mistica, si “trasforma” nel supereroe Saetta Purpurea. Niente salti volanti o armi futuristiche ma una semplice chiave inglese è tutto quello che serve a Saetta Purpurea per combattere i cattivi con il suo motto “attento crimine!” (in originale era il molto più efficace “Shut up Crime!”) e lo fa in maniera limpida e cruda con una violenza che lascia basiti. Una violenza che potrebbe disturbare lo spettatore medio, sono stato personalmente testimone dell’uscita di una coppia dal cinema durante la proiezione offesa dal film, ma altamente funzionale al personaggio di Frank ed alla sua disperazione e inadeguatezza nel fare il supereroe.

La scelta stlistica fatta da James Gunn è perfetta, gran parte del film è girato tutto con camera a mano e non certo una fighetta steadycam ma un sano e vecchio lavoro di camera in spalla che contribuisce a mantere sempre in continuo stato di disagio ed instabilità. Anche la fotografia è stata sporcata quel tanto da allontare il film dagli standard patinati dei comics. Fortunamente la sana follia visiva e il dubbio gusto di mamma Troma scorrono ancora nelle vene di Gunn e la scena della visione mistica di Frank e tutti i vari spot tv di All Jesus Channel ne sono un chiaro esempio.

La forza di James Gunn, oltre in una bellissima sceneggiatura, è nel cast. Rainn Wilson sembra nato per il ruolo di Frank, Ellen Page interpreta alla perfezione il ruolo della folle e sboccata Saettina e Kevin Bacon di diverte non poco a fare lo stronzo. Come tutti i grandi registi Gunn ama circordarsi di persone fidate e sempre presenti nei suoi lavori e quindi nel cast troviamo suo fratello Sean, il grandissimo Michael Rooker, Gregg Henry, Linda Cardellini e un geniale Nathan Fillion nel ruolo del predicatore tv “The Holy Avenger” che combatte Satana, interpretato dallo stesso James Gunn, su All Jesus Channel. Da non dimenticare poi l’immancabile cameo di Lloyd Kaufman omaggiato pure di una battuta dopo il taglio al montaggio di quella in Slither!

Super è senza dubbio il capolavoro di James Gunn (anche se la sceneggiatura di Tromeo & Juliet resta un cult) ma purtroppo in America ha pagato lo scotto di uscire uscire dopo Kick-Ass e da molti è stato visto come una scopiazzatura..niente di più lontano!! Super è un film maturo e sincero, a mio modesto parere, un’opera degna di competere al Sundance. E’ incredibile come si riescano a fare film così belli con solo 2 milioni di Dollari quando ci sono idee e attori validi mentre noi in Italia per fare cagate immani come Natale in Sud Africa e ne spendiamo 12!!

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=ZOCakOnSfAo

Fabrizio Dell'Amore

Classe 1980. Grazie ad un padre nerd si ritrova subito tra le mani decine di videogiochi e migliaia di film in Super 8 e VHS che faranno entrare di prepotenza nel suo DNA queste due passioni. Malato di retrogaming colleziona tutte le console prodotte sul pianeta che tratta come figli e che lo porteranno ad un inevitabile divorzio. Divoratore di qualsiasi genere cinematografico predilige i B-movies e le produzioni TROMA. Crede in un solo Dio chiamato da noi comuni mortali Sylvester Stallone. Nella vita precedente era un giapponese.

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