Il 13 giugno 1971 il New York Times pubblica una serie di documenti top secret contenenti 30 anni di studi sul rapporto tra Vietnam e Stati Uniti, la Casa Bianca si muove subito impedendo ulteriori pubblicazioni al Times. A Washington, Katharine Graham (Meryl Streep) prima donna all guida del The Washington Post in una società dove di norma il comando è solo maschile, e Ben Bradlee (Tom Hanks) sono chiamati alla scelta tra il tenere al sicuro il Post appena quotato in borsa o combattere per la libertà di stampa e per garantire che gli americani conoscano come stanno davvero le cose dopo che bene 4 presidenti gliele hanno tenute nascoste, mettendo così a rischio le loro carriere e le loro vite.

Steven Spielberg ci porta a lezione di cinema con questo The Post, dramma tesissimo che dirige con una cura al dettaglio stratosferico e con un eleganza ineguagliabile che si mette completamente al servizio della storia e dei personaggi dimostrando che non servono giochini strani e trucchetti vari per fare un grande film.

Tom Hanks e Meryl Streep, per la prima volta insieme, sono in forma smagliante e trascinano il film dal primo minuto con due interpretazioni impeccabili, due stelle brillantissime che svettano su un cast di comprimari dal quale spicca con una prova magistrale Bob Odenkirk che interpreta Ben Bagdikian, reporter che ebbe un ruolo fondamentale nel recupero dei Pentagon Papers da parte del Post.

Un film attualissimo in un mondo di fake news mostrando l’importanza del buon giornalismo, della verità, della libertà di stampa, dell’importanza di lottare per un giusto ideale. Un film estremamente attuale anche sul lato del femminismo, senza tante strombazzate sui social The Post ci racconta una donna forte e indipendente che lotta e vince contro una società maschilista.

Un instant classic da applausi, ancora non ci sono state le candidature agli Oscar ma il bottino di zero Golden Globe, nonostante sia probabilmente il film più importante e più sul pezzo rispetto alle tematiche femministe tanto care a Hollywood questa stagione, fa capire bene che chi da i premi guarda più gli hashtag e i tweet che i film.

Sperando che la notte del 4 marzo sia ricca di premi per The Post, vi consiglio caldamente la visione di questo film, Spielberg di nuovo in formissima e Tom Hanks e Meryl Streep da Oscar non vi faranno pentire.

Dal 1 febbraio nei cinema.

Giovanni Montanari

Classe 1995. Iniziato al mondo nerd prima ancora di nascere dato che la mamma si sparava le maratone notturne di Star Wars quando era incinta di 6 mesi. Grande appassionato di cinema e serie tv, di cui si nutre con voracità. Sogna di vincere un Oscar per l'adattamento di Sutree di McCarthy.
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