Prendere un campione di K1, andate indietro di 320 anni e inseritelo in un contesto storico di cui vi preoccuperete solo alla fine. Ricordate tutto ciò che i film wuxia insegnano, mescolando lotta tra scuole, rallenty, scazzottate, vendette private e comicità utile al background dei personaggi. Inserite un viaggio alla ricerca degli stili più disparati.

Arrivati a questo punto avete quasi ottenuto il film di combattimento perfetto, solo se parlate perfettamente Thailandese.

Finalmente sono riuscito a mettere le mani su Broken Sword Hero (Thong Dee Fun Khao), ovvero, per i non addetti ai lavori, la storia di Thongdee, l’eroe Phraya Pichai of the Broken Sword, vissuto durante il regno di Ayutthaya.

Trama

Lo scenario, come avrete sicuramente notato è abbastanza semplice. In poche parole, (cercando di non cadere nel classico spiegone) siamo attorno al 1700 in Thailandia durante la guerra con la Birmania e stiamo percorrendo il viaggio che porterà Thondgee a diventare un combattente e successivamente soldato ed eroe nazionale durante il regno di Re Taksin Il Grande.

Il combattimento

Parlare di recitazione mi è pressoché impossibile, il film al momento è disponibile solo in Thailandese con sottotitoli in inglese.
Per quanto riguarda le botte invece, beh è un altro discorso, del resto, come ho detto sopra parliamo di Bwakaw Banchamek, campione di muay thai del World Muay Thai Council (WMC) nel 2006 e due volte campione di K-1 MAX nel 2004 e 2006; ha vinto inoltre il prestigioso torneo S-Cup di shoot boxing nel 2010.

Il Muay Thai, quindi, è alla base di ogni menata e finché si sta sul lato tecnico è pressoché perfetto sotto ogni aspetto, per quanto riguarda gli effetti visivi non sto nemmeno a perderci troppo tempo su, del resto da un film diretto da Bin Bunluerit (Panya Raenu) e prodotto dalla Sahamongkhol International Film non c’è molto da aspettarsi, diciamo per riassumente che sono un po’ alla “ma non lo vedi come suona male da Dio?”, scadenti ma con parecchio gusto!

Il rallenty nei combattimenti, cosa che per esempio in Kong – Skull Island e in Wonder Woman ho apprezzato meno, in Broken Sword Hero invece, è un bomba! Saltare e smazzare le persone a discapito di recitazione (di difficile comprensione) ed effetti visivi (CGI a caso), rende tutte le scene di allenamento e combattimento una goduria per gli occhi, dando quel senso di poesia in movimento che tutti sperano di trovare.

Non di certo all’altezza di un film wuxia tipo Detective Dee, pur avendo maestri ubriachi, CGI a caso, quel giusto pizzico di comicità e un’accuratezza storica degna di Alberto Angela, ma per essere Thailandese, tutto il film è un elogio al cazzotto in faccia, alla scuola del Muay Thai e al combattimento con la spada, il tutto interpretato da un magistrale Buakaw Banchamek!

Un action movie storico di combattimento più che consigliato.

Buona visione!

Andrea Bottazzi

Classe 1990. Si affaccia a questo vasto mondo alla tenera età di 3 anni, grazie ai genitori che per farlo star quieto lo piazzavano davanti a Ghostbusters 1. Col passare degli anni gli interessi mutano, l’arroganza aumenta ma, questo mondo lo accompagnerà sempre, molto probabilmente fino alla tomba. Appassionato di Viaggi, Serie TV e Cinema. E’ politeista, crede in David Hasselhoff, Steven Seagal, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis e negli Iron Maiden.

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