Il film che ha aperto la 73esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che ha portato a casa 7 Golden Globes e 14 nomination agli Oscar arriva finalmente nelle nostre sale e c’è poco da dire, è un capolavoro.

Tarantino una volta disse “Non devi sapere come fare un film. Se davvero ami il cinema con tutto il tuo cuore e con sufficiente passione, allora non puoi fare a meno di creare un bel film. Non devi andare a scuola, conoscere la differenza fra obiettivi, fanculo quelle cose”. E Damien Chazelle con il suo terzo lungometraggio ci fa capire che il cinema lo ama davvero tantissimo e lo omaggia al meglio con questo spettacolare Musical e dimostra anche di saperci fare alla grande.

Apre con disinvoltura il film con un bellissimo piano sequenza e si parte subito forte con una coreografia fantastica su una strada intasata di LA e poi è tutto un crescendo.

La La Land ci trasporta in un mondo dalle tinte  pastello che ci fa sognare, ci fa emozionare e ci fa viaggiare per due ore in una dimensione fantastica, di canzoni, musica e colori.

La cura con cui è stato girato questo film è impressionante, Chazelle mostra una maestria nel saper gestire la regia davvero incredibile, con scene girate alla luce del crepuscolo che sono una gioia per gli occhi. Davvero un film fatto con amore, e passa tutto questo amore, questa voglia di credere nei propri sogni, di poterli realizzare.

Gli omaggi ai grandi Musical come Singing in the rain, Top Hat, Un americano a Parigi, una Cenerentola a Parigi, West side Story non si contano, le location, gli ambienti, le scenografie, è tutto fantastico.

Emma Stone e Ryan Gosling sono quanto di meglio si possa desiderare, lei bellissima e super in parte è davvero da Oscar, lui al top della forma e affiatatissimo tira fuori una performance importante, non so se da Oscar, ma decisamente ottima.

E le musiche? Senza parole, bellissime, Justin Hurwitz, anche lui, da Oscar, senza dubbio, tutte le musiche sono veramente da applausi, e sopratutto cosa che non mi succedeva da tantissimo rimangono in testa e le canzoni pure, una più bella delle altre, orecchiabilissime e con dei testi veramente belli.

Ma di cosa parla La la land? Parla di Mia (Stone) e Sebastian (Gosling), lei cameriera nel Caffè degli studios e aspirante attrice e lui pianista Jazz che sogna di poter aprire un locale dove suonare e far suonare la musica che ama. Partono mandandosi a fanculo nell’ingorgo di cui sopra e finiscono per innamorarsi. Non vi dico di più. Dovete, DOVETE andare a vedere questo film, non voglio scuse, non voglio “Ma a me i musical non piacciono, non convincono, non fanno impazzire….” no, poche stronzate.

Da quando sono uscito dalla sala ho il sorriso stampato in faccia, sorriso che è comparso dal primo secondo, e ve lo assicuro non era proprio giornata per i sorrisi, ma la magia di questo film, la magia del cinema che questo film trasmette al 100% è anche questo, trasformare le giornate no in giornate si.

Insomma  andate a sognare, andate a emozionarvi, andate a innamorarvi, andate a volare al cinema a vedere La la land, non si può rimanerne delusi. Si può solo scoprirsi con un sorriso ebete e gli occhi spalancati di meraviglia di fronte allo spettacolo di questo film. Che faccia incetta di Oscar, che ne vinca una valanga sarebbe una grande consolazione dopo delle nomination più che discutibili.

Rileggendo questa recensione è un po’ un casino, forse la mia peggiore, ma sono tramortito da questo film, non mi aspettavo di esserne così entusiasta e la carica che mi ha dato ce l’ho ancora tutta addosso mentre ascolto e canticchio nella mia stanza le canzoni del film, va beh non fateci caso, sperò di avervi invogliato a vederlo…

City of stars…

Giovanni Montanari

Classe 1995. Iniziato al mondo nerd prima ancora di nascere dato che la mamma si sparava le maratone notturne di Star Wars quando era incinta di 6 mesi. Grande appassionato di cinema e serie tv, di cui si nutre con voracità. Sogna di vincere un Oscar per l'adattamento di Sutree di McCarthy.
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