Come spesso capita nella vita i gusti, con il passare degli anni, cambiano e si affinano..questo avviene anche per quelli cinematografici e per quanto mi riguarda Trainspotting è sempre stato un punto di riferimento perché alla mia prima visione nel 1996 (20 anni fa cazzo!) lo trovai odioso ed inguardabile, forse anche a causa dei miei coetanei sedicenni che lo mitizzavano avendo totalmente sconvolto il messaggio del film, e per molti anni questo fu il mio pensiero riguardo al film di Danny Boyle.

Capita poi un giorno che, facendo zapping, incappo nell’inizio del film e decido di riguardarlo, perché tutti meritano una seconda possibilità, ed ho capito che si tratta di un film stupendo ricco di idee geniali e, pur essendo contro la droga, con un’aurea di ambiguità (le droghe non sono solo la merda che si sparano Renton ed amici ma anche il sistema in cui viviamo è “drogato”) che mi ha affascinato al punto di riguardarlo pochi giorni dopo ed andare a recuperare il libro di Irwine Welsh.

Ecco quindi che aspetto con ansia questo sequel che vede tornare Danny Boyle alla regia e l’intero cast originale Ewan McGregor, Jonny Lee Miller, Robert Carlyle e Ewen Bremner questa volta alle prese con il mondo del porno. Il trailer  di Trainspotting 2 è molto promettente quindi l’hype sale altissimo!!

Fabrizio Dell'Amore

Classe 1980. Grazie ad un padre nerd si ritrova subito tra le mani decine di videogiochi e migliaia di film in Super 8 e VHS che faranno entrare di prepotenza nel suo DNA queste due passioni. Malato di retrogaming colleziona tutte le console prodotte sul pianeta che tratta come figli e che lo porteranno ad un inevitabile divorzio. Divoratore di qualsiasi genere cinematografico predilige i B-movies e le produzioni TROMA. Crede in un solo Dio chiamato da noi comuni mortali Sylvester Stallone. Nella vita precedente era un giapponese.

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