the_amazing_spider_man_2Semplicemente agghiacciante, oltre i limiti della decenza.
Sarò breve perché ho ancora i conati di vomito.
1) Peter Parker figo e intraprendente proprio non si può vedere. Una deriva piaciona e inaccettabile che affossa una parte importante dell’essenza del personaggio;
2) la costruzione dell’intreccio è goffa e imbarazzante. Praticamente si assiste ad una sequela di momenti slegati tra loro senza il minimo collante emotivo. Trovalo poi il pathos vai, anche per quello che sarebbe dovuto essere il momento iconico per eccellenza (e mi riferisco al destino di un certo personaggio femminile). Trovalo il pathos, auguri. Madonnina che pattume.
3) Electro è un villain ridicolo mosso da motivazioni ridicole! È impensabile che ancor oggi, per trasporre un cattivo da fumetto, si ricorra a soluzioni simili!! Ma che minchia e’!!?? Si ritorna direttamente alla preistoria del genere. Una roba che in confronto l’impalpabile Venom di Spider-Man 3 ( il capitolo più raiminiano della prima trilogia, nel bene e nel male) pare il Riccardo III.
Di Harry Osborn non ne parliamo, il suo percorso è completamente assurdo;
4) lo spreco del cast ( potenzialmente tutto di qualità) raggiunge livelli di supplizio che nemmeno S. Cassiano. Bravi attori costretti in ruoli malamente caratterizzati, che agonizzano tra le maglie di uno script da pena capitale. È come utilizzare il Brunello per farci il sugo, ma non di carne, al pesto;
5) uso e abuso di CGI. Peraltro per la maggior parte del tempo pessima.

Per concludere l’unico modo per disintossicarsi da questa scempiaggine è infilare la vecchia trilogia di Raimi in una flebo e spararsela in vena. O almeno vedere se è ancora in cartellone un cinecomic un tantino più edificante per questo genere bizzarro che tenta di trovare la propria dignità cinematografica. E c’è un cinecomic di tal fatta: si chiama Captain America- the winter soldier.

Sono uscito dal cinema talmente desolato e incazzato (perché il biglietto costa e uscire dalla sala dopo aver visto un film di merda fa sempre girare i coglioni come le tazze di Gardaland) che la notte mi pareva una tenebra senza fondo. Poi, arrivato verso Monsoglio, sulla strada che taglia la boscaglia, sono incappato in un branco di caprioli intenti ad attraversare la carreggiata. Era un gruppo molto numeroso, rare volte mi è capitato di vedere una tale quantità di esemplari tutti assieme.
Mi son detto ” vabbe’, stasera niente attimo d’incanto proveniente dal cinema, ci ha pensato la natura a regalarmelo.”
Poi son tornato a casa, ho acceso la TV e subito ecco il trailer di The Amazing Spider-Man 2, e giù madonne a branchi che nemmeno i caprioli di prima…

httpv://youtu.be/mw4G9du2aXk

Il Borg nasce a Montevarchi (AR) nel 1983 la sua felice infanzia viene segnata da un precoce amore per il cinema e in particolare per i film horror, fantasy e fantascientifici. Alle elementari il Borg scopre i comics Marvel che, nel fanciullo, non tardarono a manifestarsi come nuove, eccezionali, forme di autismo.
Diplomato alla Scuola di Comics di Firenze e illustratore freelance passa le sue giornate a guardare film di ogni genere, leggere fumetti di tutti i tipi e talvolta disegna mostri.

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