moriturisDopo l’interessante The Pyramid recensito qualche giorno fa, eccomi di nuovo a parlare di horror indipendenti made in Italy. Oggi voglio parlarvi di Morituris , film del 2011 diretto da Raffaele Picchio qui al suo esordio dietro la macchina da presa.
E’ impossibile parlare bene del film senza fare un piccolo spoiler, quindi se siete interessati a vederlo…io vi ho avvisato.

Dopo il breve prologo, e dopo i meravigliosi titoli di testa (musiche e animazioni perfette), ci viene presentato il primo dei quattro protagonisti, un ricco signore fissato con la pulizia e l’ordine che mi ha ricordato il Patrick Bateman di American Pyscho. Dopo questa breve scena con tanto di monologo iniziale, l’azione si sposta nell’auto degli altri tre protagonisti, tre ragazzi che stanno andando a un rave party in compagnia di due ragazze dell’est europa rimorchiate la sera prima.
La prima mezz’ora del film è praticamente tutta ambientata nell’auto, ma il regista e lo sceneggiatore Gianluigi Perrone riescono a non renderla noiosa, grazie a dialoghi molto divertenti e a una caratterizzazione molto “precisa” e macchiettistica dei personaggi (la troia, l’imbecille, la ninfetta, l’infoiato, il buono).
Una volta arrivati al luogo del tanto atteso rave party si scopre che era solo una trappola dei tizi per violentare le due ragazze.
Le scene di stupro oltre ad essere totalmente inaspettate,  per chi come me non si è informato più di tanto sulla trama del film, sono anche girate in maniera tale da non risultare gratuite e inutili.Picchio sceglie di inquadrare gli occhi delle ragazze piuttosto che l’atto sessuale in sè e il risultato è tremendo.Le due attrici (Valentina D’Andrea e Desirèe Giorgetti) sono davvero credibili e trasmettono un senso di angoscia  allo stato puro allo spettatore.
Durante questa prima parte del film ci sono delle soggettive (con il filtro rosso) dal punto di vista della “minaccia” che si nasconde nei boschi, che mi ha ricordato molto Predator.

Una volta terminato lo stupro, lo spettatore è pronto per la seconda parte “ora si vendicano fuck yeah!!”. E invece non c’è nessuna vendetta perchè dei cazzutissimi gladiatori romani iniziano a fare una strage tra i protagonisti, vittime e carnefici.
Finalmente dei villain originali e cazzuti, che fanno una paura fottuta quando si muovono in gruppo e ammazzano i protagonisti. Merito anche degli splendidi costumi di Tiziano Martella(Eaters, Zombie Massacre) e degli effetti speciali del maestro Sergio Stivaletti (La chiesa, La settaDellamorte Dellamore, Demoni, Demoni 2).
Anche il finale mi ha lasciato piacevolmente sorpreso.
Il principale pregio del film è quello di sembrare una produzione americana “con i soldi” piuttosto che un lungometraggio indipendente italiano.La regia è ottima,cosi come la fotografia fredda e buia (forse un po’ troppo in alcune scene) e la colonna sonora che alterna pezzi metal a pezzi dal sapore “antico”.
La sceneggiatura ha qualche piccolo difetto,tipo alcune scene un po’ troppo dilatate (l’inizio e la parte prima del finale) ma nel complesso il film non annoia un secondo.
Difficile trovare dei difetti, se proprio devo trovare il pelo nell’uovo oltre ai difettucoli di sceneggiatura sopracitati e alla fotografia in alcune scene troppo buia…le scene splatter con i gladiatori potevano essere più “esagerate” però ripensandoci sarebbe diventato un Hatchet qualsiasi…quindi in fondo è un pregio e non un difetto.

Il film ha vinto diversi festival in giro per il mondo dal 2011 a oggi. Brad Miska di BloodyDisgusting ha insultato regista e sceneggiatore dando loro dei “pezzi di merda,infami,misogini,fascisti” e assegnando un voto di” -5 milioni di teschi su 5″.
Non ho nulla contro Miska e il suo sito, ma si vede che non ha capito nulla del film.
Verso fine anno il film uscirà finalmente in dvd anche in Italia e consiglio caldamente l’acquisto per chi cerca un horror indipendente coi controcazzi.

In conclusione :
Morituris è un film italiano di cui essere orgogliosi, perchè migliore di molti horror “con i soldi” americani. Tra i punti di forza del film, una storia abbastanza originale, due colpi di scena fantastici (ripeto, per chi non si è informato sulla trama), dei costumi e degli effetti speciali ottimi e in generale un comparto tecnico quasi perfetto.I difetti sopracitati passano in secondo piano e non intaccano minimamente la piacevole visione.

Un film cazzutissimo.

VOTO: 7,8/10

httpv://youtu.be/TlFhyXy0kNI

Francesco

Francesco Aliberti (Bergamo, 18-07-1998) Appassionato di cinema e musica, autore dell'inutile libro "Guida ai 150 villains più assurdi del cinema horror" che potete trovare anche Amazon. Registi preferiti: Hitchcock, Argento, Landis, Lang, Carpenter.

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