Un chirurgo impazzito decide di creare un millepiedi umano..basta questo pugno di parole per capire che Tom Six ha bisogno di andare in analisi, ma da uno bravo bravo tipo Gabriel Byrne in “In Treatment“..roba seria..perchè non è da tutti pensare una trama tanto folle. La principale curiosità che avevo nei riguardi di THE HUMAN CENTIPEDE era di sapere come il buon Tommaso Sei avesse deciso di impostare il film, se buttarlo sulla commedia oppure fare un film impegnato e fedele alla realtà…bhè..direi che le fondamenta sono quelle di un film che si vuole prendere sul serio ma che lascia spazio a momenti più leggeri e divertenti..cosa che non reputo affatto negativa..anzi!

La vera forza del film non sta tanto nella folle idea ma nell’altrettanto folle Dr.Heiter, interpretato da Dieter Laser (sosia non ufficiale di Massimo Ranieri). Il simpatico dottore odia gli umani e prova dei veri e propri orgasmi alla sola idea di creare un millepiedi umano dopo che il suo amato tricagnolino formato da tre rottweiler uniti tra loro è morto.

Tom Six giura che ha chiesto la consulenza di chirurghi esperti per dimostrare la fattibilità (si dice?!) di questo essere e con una breve sequenza il Dr. Heitler spiega alla lavagna la procedura che salderà la bocca della dolce americana Lindsay (Ashley C. Williams) allo sfintere anale dell’orgoglioso giapponese Katsuro (Akihiro Kitamura) e spiega alle sue cavie come avverrà l’alimentazione. Non sono un esperto di medicina e non me la sento di andare a chiedere conferme al mio dottore in merito ma direi che la cosa sembra possibile!..forse..

Vista la tematica mi sarei aspettato alcune scene di splatter estremo ma Tom Six non affonda mai completamente il colpo e anche quando la sceneggiatura lo permetterebbe, ad esempio quando assistiamo all’alimentazione del centipede, preferisce tirare il freno e restare su lidi più sicuri.

Niente splatter quindi ma tanta angoscia palpabile grazie alle potenti interpretazioni dei tre giovani che vivono in modo differente la terribile tortura afflitta dal dottor Massimo Ranieri convinto sempre di avere davanti agli occhi un animale e non un abominio formato da tre essere umani.

Vi consiglio caldamente THE HUMAN CENTIPEDE ma devo ammettere che una cosa non mi ha convinto proprio ed è il finale troppo commerciale, da un giovane regista indipendente avrei voluto più coraggio..se non rischiano più nemmeno off hollywood siamo messi male! Non voglio spoilerare ma un film con una storia così potente e stravagante DEVE avere un finale bastardo e stronzo e non la solita resa dei conti dove volano pallottole e sangue.

Piccola nota: Presente al Ravenna Nightmare Film Festival Tom Six, con il suo immancabile cappello Walker Texas Ranger, ha presentato il film in maniera simpatica e ha assistito alla proiezione del film in piedi per solidarietà a molti spettatori rimasti senza posto a sedere in una sala piena..un bel tipo!

httpv://www.youtube.com/watch?v=IX8fKLjC__c

Fabrizio Dell'Amore

Classe 1980. Grazie ad un padre nerd si ritrova subito tra le mani decine di videogiochi e migliaia di film in Super 8 e VHS che faranno entrare di prepotenza nel suo DNA queste due passioni. Malato di retrogaming colleziona tutte le console prodotte sul pianeta che tratta come figli e che lo porteranno ad un inevitabile divorzio. Divoratore di qualsiasi genere cinematografico predilige i B-movies e le produzioni TROMA. Crede in un solo Dio chiamato da noi comuni mortali Sylvester Stallone. Nella vita precedente era un giapponese.

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