Home / Cinema / La grande sconfitta del cinema – Oscars 2017

La grande sconfitta del cinema – Oscars 2017

Allora adesso vi dico, sperando di essere breve, cosa penso di questi Oscar e poi basta chiudiamo definitivamente il discorso. L’89sima edizione degli Academy Awards sono stati una sconfitta del cinema contro politica, politically correct e buonismo, se questi sono elementi che da sempre esistono in questo avvenimento quest’anno proprio hanno fatto completamente da padrone.

Quella che doveva essere una festa, la più grande, del cinema si è rivelata nient’altro che l’ennesimo strumento per portare avanti una campagna politica inutile e che c’entra poco o niente con il tema della serata.

Veniamo ai premi: tutti, o quasi ma ci arriviamo, super telefonati e prevedibillissimi nonché giusti per certi versi. I premi tecnici sono sempre quelli più oggettivi e che difficilmente si macchiano delle problematiche politiche dei premi maggiori e anche quest’anno è stato così. Unica nota di demerito il premio al miglior montaggio vinto da Hacksawridge  che doveva, DOVEVA essere di Tom Cross per La la land. Passiamo ai premi principali, anche qui è andato tutto come doveva andare, alla fine con mia grande gioia Casey Affleck ha trionfato sugli #Oscarsoblack e a quel punto ho creduto che l’Academy avesse già fatto il suo a livello di politica e buonismo.

E poi succede il fattaccio viene annunciato il film vincitore dell’Oscar più importante: miglior film, è La la land, è il film di Chazelle il film migliore e produttori, regista, cast salgono sul palco per ritirare il premio e cominciano anche i discorsi di ringraziamento che però vengono stoppati, Jimmy Kimmel si scusa, c’è stato un errore, avevano sbagliato busta, il miglior film non è La la land ma Moonlight, imbarazzo e scuse, silenzio, cambio di cast sul palco, applausi timidi e qui si chiude la notte degli Oscar.

E con questa gaffe, con questa figura di merda colossale in mondovisione, il cinema che doveva essere festeggiato viene invece sepolto, non perché Moonlight sia un brutto film, non me ne vogliate, non lo è ma non è nemmeno così bello e sicuro non è il migliore, già essere lì per un film del genere, per un film da Sundance, per un film indipendente di questo tipo era Oro colato e durante la serata aveva già raccattato fin troppi premi. Il premio per miglior film, poi annunciato così, in un modo che non è stato per nulla casuale, non è un vittoria per questo film che abbiamo visto in 3 e che continuerà a non essere calcolato e, se qualcuno lo guarderà dopo questa sera, beh non gli piacerà. Il premio a Moonlight è la vittoria del politically correct e del buonismo, un premio simbolo di una lotta inutile e che non porta a nessun risultato, un premio di scuse per pararsi il culo dalla polemica insopportabile dell’anno scorso sugli Oscarsowhite e che non dà niente a questo film che non conosceva nessuno e continuerà a essere sconosciuto e che se verrà ricordato sarà come il film che ha shippato l’oscar a La la land. E da questa vittoria non ci guadagna di certo il cinema premiando un film che non ha visto nessuno (neanche quelli dell’Academy) e che non guarderà nessuno.

Quel premio doveva vincerlo La la land, non perché è piaciuto a me, ma perché tra i film nominati era il migliore, oggettivamente su ogni punto di vista, perché è un film importante, perché è un film che è stato visto, amato, odiato ma che fa parlare di sé, un film che parla di sogni, di amore, di sacrifici, un film che fa innamorare, che fa soffrire, che fa commuovere, che fa ridere, che fa arrabbiare, un film che ha avvicinato al cinema milioni di persone in tutto il mondo. Un film che ha ridato lustro al genere principe di Hollywood, il Musical. Un film che ha saputo omaggiare e riportare all’attenzione di tutti alcuni dei film più importanti e belli della storia del cinema.

Doveva vincere La la land, e sarebbe stata una festa del cinema e avrebbe vinto il cinema. Invece del cinema non frega niente a nessuno, frega di twittare a Trump, di fare polemica sterile su un presidente che può essere un coglione quanto ci pare ma che è stato regolarmente eletto e sarà lì per 4 anni almeno, bisogna fare polemica su tutto, bisogna apparire buoni, bisogna apparire belli e contenti.

E alla fine il premio va a un film che non ha visto nessuno, un film di cui non si ricorderà nessuno se non per la figura di merda che ha portato all’annuncio della sua vincita, un film che non genera né amore per il cinema, nè porta gente al cinema, né non essendo stato visto da nessuno veicola alcun messaggio.

E nessuno si ricorderà di Moonlight, nessuno, si riguarderà Moonlight in una giornata giù, nessuno consumerà il dvd o il bluray di Moonlight a forza di vederlo e rivederlo. Ci si ricorderà di La la land, ci riguarderemo La la land, consumeremo i dischi di La la land, ci doccieremo cantando le canzoni di La la land e i premi non conteranno più, non sono mai contati, ma sarebbe stato bello che nella notte degli Oscar vincesse il cinema e non la politica, sterile e inutile.

Ora basta, abbiamo chiuso con gli Oscar per quest’anno, non abbiamo chiuso con il cinema, noi di quello continueremo a parlare, indipendentemente dai gusti, dai mi piace o non mi piace, e non smetteremo di amare, di innamorarci, di cantare, di ballare, di essere pazzi e di sognare, è questo che dovrebbe far fare e il cinema ed è questo di cui scriverò fino alla fine.

About il Macaco

Movie Junkie. Ho il vizio di guardare il mondo attraverso un paio di vecchi e sporchi Wayfarer da sole o, nelle occasioni importanti come questa, da dentro un elmo da stormtrooper. Non sono davvero una scimmia.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi